Quest’anno, se c’è una cosa che sto patendo davvero tanto, è non aver ancora potuto sistemare il mio balcone e il giardino con nuove fioriture.
Ho rimesso a posto, ho salvato il salvabile, ho fatto il minimo indispensabile per non lasciare tutto andare. Ma non ho ancora dato a quegli spazi quel tocco fresco, colorato e vivo che di solito, in questo periodo, diventa anche una piccola terapia per il mio essere.
E quest’anno, forse più che mai, ne avrei bisogno.
Con la ristrutturazione in corso, la polvere delle macerie, i materiali ovunque e quell’aria da cantiere che si infila dappertutto, mettere fiori nuovi sarebbe quasi un dispiacere. Il rischio sarebbe solo quello di rovinare queste piccole creature ancora prima di potermele godere davvero.
Quindi sì, guardo il balcone, guardo il giardino e per ora mi limito a resistere. Aspettando il momento giusto per riportare un po’ di colore anche lì, oltre che dentro di me.
Ma proprio da questa attesa nasce anche la voglia di parlare di un tema che in questo periodo mi richiama fortissimo: Continua a leggere “Fiori da balcone tra aprile e maggio”.