Quando i lavori sembrano interminabili
Ci sono momenti in cui la casa non è più casa.
È un cantiere aperto, un passaggio, un incastro continuo tra quello che era e quello che sarà.
Noi siamo esattamente lì.
Abbiamo iniziato i lavori a novembre con la parte più impegnativa, quella che non si vede ma che fa la differenza.
Hanno scavato 60 cm sotto terra per isolare la casa dall’umidità di risalita, usando un metodo che, a quanto ci hanno spiegato, si utilizza persino per le dighe.
Poi impianti, tantissima polvere e ovviamente un rumore continuo ( che per Imai è diventato un modo alternativo alla Ninna Nanna).
Ora siamo nel pieno di un’altra fase, quella finale : tra pochissimo abbatteremo il muro delle scale che collegherà i due piani, mentre sopra iniziano i lavori nella zona notte.
Insomma: una bella stanghetta sulla parola “tranquillità”.
E la verità?
La cosa più difficile non è nemmeno il lavoro in sé.
È la polvere.
E il sapere che dovremo conviverci ancora per un po’. Continua a leggere “Come vivere in una casa in ristrutturazione senza impazzire”.









