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Piante in camera da letto: verità, falsi miti e quali scegliere per dormire meglio

Posted on 10 Novembre 202530 Ottobre 2025 by RobyBell

Per anni ho dire che le piante in camera da letto sono da evitare. “Tolgono ossigeno!”, “Fanno male mentre dormi!”, “Ti risvegli stordita come dopo una notte in tenda con dieci ficus!”.
Ma sarà davvero così o si tratta dell’ennesima leggenda metropolitana tramandata da zie e nonne con buone intenzioni ma scarse prove scientifiche?

Partiamo da un fatto: sì, è vero che le piante, di notte, consumano ossigeno e rilasciano anidride carbonica, così ho letto facendo una breve ricerca. Ma lo fanno in quantità talmente minima, che non può in alcun modo compromettere la qualità dell’aria di una stanza.
Per capirci, un gatto, un partner che russa o un cuscino in memory foam “respirano” molto più di una pianta in vaso.
Quindi no, le piante in camera da letto non rubano l’ossigeno: anzi, alcune migliorano la qualità dell’aria grazie alla loro capacità di filtrare sostanze nocive, trattenere polveri e umidificare l’ambiente.

E allora sì, possiamo finalmente dire addio alla paura e dare il benvenuto al verde anche in camera.
Ma quali sono le piante più adatte per dormire meglio e respirare aria più pulita

Le migliori piante per la camera da letto

Ecco alcune piante da camera da letto che purificano l’aria e portano benessere senza troppi impegni:

  • Sansevieria (Lingua di suocera) – Resistente, elegante e quasi immortale. Purifica l’aria e sopravvive anche a chi dimentica di annaffiare.
  • Aloe Vera – Tra le poche piante che rilasciano ossigeno anche di notte. Ama la luce e dona un tocco moderno.
  • Pothos (Scindapsus) – Una pianta rampicante facile da curare, ideale per purificare l’aria da formaldeide e benzene.
  • Lavanda – Oltre al profumo rilassante, favorisce il sonno e riduce stress e ansia.
  • Felce di Boston – Perfetta per chi ama un po’ di verde rigoglioso: mantiene l’umidità e rinfresca l’ambiente.

Consigli pratici per una camera green

  • Non esagerare con il numero di piante: due o tre ben posizionate bastano.
  • Scegli vasi con drenaggio e evita ristagni d’acqua.
  • Posizionale in punti luminosi ma non a contatto diretto con il sole.
  • Ogni tanto spolvera le foglie: le piante respirano anche da lì!

    “Una casa con piante è una casa che respira anche quando tu dormi.”

In definitiva, le piante da camera da letto non solo non tolgono ossigeno, ma possono diventare vere alleate del sonno e del benessere.
Basta scegliere le piante per interni giuste, lasciarsi guidare dal buon senso e aggiungere quel pizzico di verde che trasforma ogni stanza in un piccolo rifugio naturale.

E tu? Hai mai provato a mettere una pianta in camera o sei ancora del partito “vietato respirare insieme”?
Raccontamelo nei commenti: potremmo scoprire che le nonne avevano solo bisogno di una buona sansevieria anche loro 😉 💚

Categoria: Vita all’aperto (con risorse limitate)

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