C’è un momento in cui guardiamo la nostra casa e ci accorgiamo che non è solo un riflesso di noi… ma anche di tutto ciò che abbiamo accumulato negli anni. Oggetti dimenticati, regali mai usati, vestiti che “magari un giorno” torneranno di moda. Eppure, il decluttering non è solo una questione di ordine: è un vero e proprio atto di libertà. In questa guida leggera e motivante, scopriremo come liberarci del superfluo senza sensi di colpa e con un pizzico di leggerezza.
Decluttering in casa: come organizzare gli spazi e dire addio al superfluo senza rimpianti
Quando in casa c’è un accumulatore… di passioni
Il mio compagno Rino è un accumulatore di passioni (a lui non piace che io lo definisca così) anche se in realtà la mia non vuol essere una critica, anzi! Il suo modo di collezionare, conservare, oggetti, libri e molto altro però, diciamo che mette a dura prova il mio spirito minimalista. Giusto l’anno scorso ha venduto la casa che aveva comprato da ragazzo in cui ha avuto altri trascorsi. Traslocare da quella casa è stata un’esperienza indimenticabile… ma che vorrei dimenticare al più presto, un po’ come certe canzoni che ti entrano in testa e non se ne vanno più.
Scatole e scatoloni di riviste da collezione, libri sullo spazio, enciclopedie, riviste informatiche, console di videogiochi di tutte le annate e forme. Per farvi capire, Rino conserva ogni singolo disegno fatto con amore dai nostri bambini. Io? Anche. Ma magari scelgo il più significativo, lo metto sul frigo, e quando sbiadisce lo sostituisco. Lui no: lui conserva tutto, come se ogni foglio fosse l’ultimo della specie.
Per me non è stato semplice accettare questo “bagaglio”, da minimalista convinta (come vi ho raccontato in altri articoli): vivo di ricordi, sì, ma con l’essenziale. Stessa filosofia per la casa: pochi oggetti, praticità — che attenzione non significa mancanza di gusto, ma dare il giusto valore alle cose.
Minimalismo e vita domestica: trucchi pratici per un ordine duraturo
Questo equilibrio si mette alla prova soprattutto con gli armadi, le scatole dei giochi dei bambini e quelle zone “di passaggio” della casa, dove il disordine tende a radicarsi come una piantina spontanea. Il segreto è trovare un punto di incontro: lui può tenere ciò che ha un significato speciale, io posso fare spazio per quello che davvero usiamo ogni giorno.
Suggerimenti pratici per la casa (con un pizzico di ironia)
La regola dell’oggetto VIP
Ogni stanza può avere massimo tre oggetti protagonisti. Il resto deve fare la comparsa o… uscire di scena. Funziona soprattutto per il soggiorno, dove in un attimo si passa da “angolo relax” a “mercatino dell’usato non autorizzato”.
La scatola delle “decisioni rimandate”
Se non sai se buttare, donare o tenere, metti tutto in una scatola datata. Dopo sei mesi, se non ricordi neanche cosa c’è dentro… spoiler: non ti serve.
Il decluttering invisibile
Svuota un cassetto e metti dentro solo ciò che usi davvero. Poi aprilo ogni tanto, respira e ricordati: anche questo è ordine, non solo Instagram.
Il “permesso d’ingresso” agli oggetti
Ogni volta che entra qualcosa di nuovo in casa, qualcosa deve uscire. Vale per scarpe, tazze, cuscini e soprattutto per gli adorabili (ma infiniti) lavoretti scolastici dei bambini.
La prova del cuscino
Se un oggetto non è comodo come un cuscino (cioè non ti rilassa averlo in casa), forse è ora di salutarlo.
Come liberarsi del disordine in casa senza litigare con la famiglia
Il contenitore della memoria: scegliete una scatola o un raccoglitore dove mettere ricordi speciali. Quando è pieno, valutate cosa resta e cosa va.
Il giro d’onore degli oggetti: se qualcosa è in dubbio, mettetelo in un “limbo” per 3 mesi. Se non lo usate o non vi manca, salutatelo.
Il riciclo creativo: vecchi libri, riviste o oggetti rotti possono avere una seconda vita con un po’ di inventiva.
Donare senza rimpianti: pensate a chi potrebbe trarre gioia da ciò che non vi serve più.
“L’arte di vivere sta nell’imparare a lasciar andare” – Anonimo
Il decluttering non è una gara a chi resta con meno cose, ma un percorso personale verso una vita più semplice, consapevole e leggera. Che siate minimalisti o collezionisti seriali, la chiave è trovare un equilibrio che renda la casa un luogo che vi rispecchia e vi fa sentire bene.
E tu? Sei più un Rino che conserva tutto o più un minimalista convinto? Racconta nei commenti come gestisci il superfluo e se hai mai trovato un compromesso felice in famiglia. 💚

Mimmo è come Rino
Decluttering tutta la vita!!
E son soddisfazioni! 🤣
Libera gli armadi, ma soprattutto lo spirito… 😜