“Chi ha detto che per cambiare casa bisogna cambiare casa? Basta cambiare sguardo… e magari dare una chance a quella vecchia sedia in cantina.”— Una che parla da sola davanti a mobili dimenticati.
Non servono grandi budget o mobili da rivista per dare personalità a una casa. A volte basta una vecchia scala e un po’ di fantasia. O una bobina. O una cementina colorata che fa il tifo per te dal pavimento.
La verità? Adoro recuperare. Oggetti, idee, spazi, possibilità.
Ci sono cantine che sembrano solo polverose… finché non ci metti dentro un po’ di immaginazione. Ed è così che negli anni ho raccolto pezzi sparsi, oggetti dimenticati che oggi abitano la nostra casa con la stessa dignità di un divano nuovo o di una libreria “instagrammabile”.
La nostra casa non è perfetta, ma ha una storia. I mattoncini a vista raccontano, le volte morbide e accoglienti abbracciano ogni stanza. C’è un passato che si fonde al presente in ogni angolo, tra il rustico e il creativo, tra il “l’ho trovato in cantina” e il “giuro che lo sistemerò presto”.
Come quella vecchia scala di legno, ora appesa alla parete del soggiorno, trasformata in pezzo d’arredo quasi per gioco (e quasi per disperazione: dove lo metto, dove lo metto… ah, sulla parete!).
Oppure le due bobine industriali, in attesa di una seconda vita: diventeranno presto un tavolo per la stanza di collegamento tra casa e giardino. Una specie di veranda sognante, tra cementine colorate, tazze di caffè e bambini che corrono. Magari anche qualche pianta (che proverò a non far morire).
Le idee non mancano.
Le finanze… eh, un po’ di più.
Ed è proprio per questo che voglio condividere qui, con chi magari si sente come me — piena di ispirazioni ma col portafoglio che tossisce — ogni piccolo passo.
Qualcosa nasce dalla mia testolina affollata, qualcos’altro arriva da spunti visti in giro e riadattati. L’importante è non fermarsi al “non si può fare”, ma provare. Tentare. Smontare, rimontare. E, soprattutto, metterci un po’ di cuore.
Non servono grandi risorse. Serve solo la voglia di guardare le cose con occhi nuovi, di sporcarsi le mani, di essere pazienti (soprattutto quando la colla a caldo decide di ribellarsi).
Perché da piccole cose nascono grandi idee, e la casa non è solo un luogo da abitare: è un luogo che può crescere con noi, raccontarci, farci sentire a casa — davvero.
Quindi se anche tu hai un mobile triste in un angolo o una parete bianca che ti fissa minacciosa, sappi che non sei sola. Io sono qui, con colla, trapano e ironia, pronta a dimostrare che con creatività e due lire si può fare molto più di quanto si pensi.
Ti va di provarci insieme?
Progetto facile con oggetto recuperato
La scala che non scala più… ma decora!
Hai una vecchia scala di legno (di quelle a pioli, sbeccata ma ancora affascinante) che prende polvere in garage o in cantina?
Bene. È arrivato il suo momento di riscatto.
Cosa ti serve:
1 scala di legno (più è vissuta, meglio è)
Carta vetrata (grana media)
Un barattolino di impregnante o vernice trasparente (opzionale)
Ganci o staffe robuste per fissarla al muro
Filo di lucine, barattoli appesi, fotografie o piante finte (a piacere!)
Come si fa:
Dai una ripulita alla scala con carta vetrata, giusto per togliere lo strato di ragnatele e storie passate.
Se vuoi, puoi lasciarla al naturale oppure darle una mano di vernice trasparente per ravvivare il colore del legno.
Fissala alla parete in orizzontale (o anche in verticale se vuoi un effetto più scenico).
Divertiti a decorarla: puoi usarla come supporto per:
appendere plaid e coperte,
infilare fili di lucine,
appendere fotografie con mollette,
appoggiare barattoli di fiori secchi o finti.
Bonus :
Se la scala è piccola e leggera, può anche diventare un originale porta-asciugamani in bagno!
“Ogni oggetto dimenticato merita una seconda possibilità… anche quelli che pensavi servissero solo a salire più in alto.”
Alla prossima puntata…
Se anche tu hai un oggetto dimenticato che ti chiama dal fondo della cantina o un angolino della casa che ti guarda in attesa di una svolta, resta con me.
Nella prossima puntata (sì, mi piace pensarla proprio così, a episodi!) ti porto dentro un nuovo pezzetto del nostro mondo: un progetto in corso, un’idea in cantiere o, più probabilmente, una cosa iniziata e non ancora finita… ma piena di cuore.
Perché, diciamocelo: non serve la perfezione, serve passione.
E magari un po’ di colla a caldo.
Ci leggiamo presto?
Dimmi la tua qui sotto nei commenti!
Io ti aspetto, con le mani sporche di vernice e il sorriso di chi crede che, con poco, si possa fare tanto.💚
