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Che stile sei? Una guida semiseria per trovare (o inventare) il tuo modo di abitare

Posted on 21 Agosto 202510 Novembre 2025 by RobyBell

C’è chi nasce minimalista, chi si scopre shabby e chi, come me, passa con disinvoltura da una lampada industrial a un cuscino a fiori provenzale. Non è schizofrenia d’arredo, è personalità multipla con stile.

La verità? Non mi riconosco in un solo stile. La mia casa parla di me, dei miei slanci creativi, dei mercatini domenicali, delle cose salvate all’ultimo minuto dalla cantina della zia. È un “Patchwork Creativo”: un mix imperfetto di epoche, colori, intuizioni e follie (spesso nate da un buco nel budget e una grande voglia di cambiare).

Non è stato sempre così. Ho attraversato fasi diverse e ognuna ha lasciato un segno. All’inizio amavo lo stile etnico: maschere, gechi, lampade in tessuto, colori caldi come giallo e arancione. Poi ho vissuto una fase moderna laccata: tutto ordinato, lucido, quasi da esposizione. Ora mi sento finalmente a casa in quello che chiamo “Patchwork Creativo”. Uno stile che si evolve con me, con la mia vita, le mie scoperte e le mie mille ispirazioni.

E oggi voglio accompagnarti a scoprire anche il tuo stile. Quello autentico. Quello che ti fa sentire davvero a casa, anche se il tappeto non è in tinta con le tende. 

Qualche esempio? Eccoli!

  • Uno specchio barocco sopra una cassettiera Ikea? Perché no.
  • Le sedie tutte diverse intorno al tavolo? Stile (e pure praticità, se ogni tanto te ne regalano una).
  • Un vecchio armadio ridipinto color senape? Quando ti dicono “wow, dove l’hai preso?”, la soddisfazione vale più di mille showroom.

Gli stili (senza prendersi troppo sul serio)
Ecco una carrellata di stili d’arredamento. Con affetto e un pizzico d’ironia, perché qui nessuno giudica (nemmeno il tuo puffo a forma di fungo trovato al mercatino).

RUSTICO
Legno grezzo, tessuti naturali, brocche smaltate e profumo di pane.
Adatto a chi ama la natura anche dentro casa e sogna una vita lenta… ma con la fibra veloce.

CLASSICO
Colonne, specchi, boiserie e tende che toccano il pavimento.
Seducente, rassicurante, elegante. Ti fa sentire in una villa anche se vivi in un bilocale.

MODERNO
Linee pulite, superfici lucide, geometrie studiate.
Un regno zen dove tutto ha un posto e nulla dev’essere lasciato in giro (almeno in teoria).

INDUSTRIAL
Mattoni a vista, tubi in bella mostra, metallo, legno scuro e lampade da officina.
Piace a chi ama lo stile urbano, con un tocco di loft newyorkese (anche se abita in provincia).

SCANDINAVO
Chiaro, semplice, ordinato. Dove il bianco regna sovrano e i cuscini parlano la lingua della hygge.
Perfetto per chi vuole luce, quiete… e un plaid su ogni sedia.

BOHO
Colori, fantasie, texture sovrapposte e atmosfere esotiche.
Ideale per anime nomadi e spiriti liberi. Se ami la parola “intreccio”, è il tuo stile.

VINTAGE
Un tuffo nel passato, dagli anni ’50 ai ’90. Frigoriferi bombati, poltrone retrò, giradischi veri o finti.
Per chi crede che ogni epoca abbia qualcosa da dire… e da arredare.

ETNICO
Maschere, lampade in tessuto, mobili intarsiati, spezie e calore.
Non si tratta di un unico stile rigido, ma piuttosto di un insieme di influenze che attingono alle tradizioni artigianali e ai colori di diverse culture, come quella africana, asiatica (soprattutto indiana, marocchina, giapponese) e sudamericana.

SHABBY CHIC
Il più Romantico. Pizzi e merletti, cuori in legno, lavanda e mobili decapati.
Il tuo mantra: ogni cosa ha una seconda vita e una terza passata di bianco gessoso.

 PATCHWORK CREATIVO (ovvero… il tuo mix!)
Un po’ moderno, un po’ vintage, un tocco industriale e una lampada trovata nel baule della nonna.
Qui non ci sono regole, solo storie. Ogni oggetto ha un passato, ogni angolo un’intuizione.
Non sei una designer. Sei una curatrice di meraviglie domestiche (calzini spaiati inclusi)

 

CONTEMPORANEO PRATIVO
Linee semplici, ambienti luminosi, scelte intelligenti. L’equilibrio tra “mi piace” e “mi serve”. Niente fronzoli, ma molta personalità.
Hai una certa allergia agli oggetti che raccolgono polvere e alle soluzioni “tanto carine ma inutili”. Se un mobile ha almeno tre funzioni, lo vuoi. Se un accessorio è solo decorativo, deve proprio conquistarti.

MINIMAL
Un approccio al design e all’estetica che si basa sul concetto di ridurre tutto all’essenziale. L’idea principale è eliminare il superfluo per concentrarsi solo su ciò che è veramente necessario, creando spazi e oggetti che siano puliti, funzionali e sereni.

“In fondo, lo stile più bello è quello in cui ti senti a casa. Anche se la sedia è spaiata e il tappeto è stinto.”

(Patchwork Creativo)

 

Non serve una laurea in architettura per avere stile. Serve ascoltarsi, fidarsi del proprio gusto (anche quando cambia ogni stagione) e non temere l’imperfezione. Perché la casa, prima che bella, dev’essere tua.

E se tutto fallisce, ricordati che anche la sedia sbeccata può avere un posto d’onore. Basta guardarla con occhi nuovi.

Libri da tenere sul tavolino (o sul comodino)

  1. “Abitare naturale” – Marion Hellweg
    Per chi ama materiali autentici, ambienti rilassanti e uno stile caldo e sostenibile.

  2. “Decorare. Un’estetica personale per la casa” – Holly Becker & Joanna Copestick
    Un vero manuale ispirazionale per trovare (e raccontare) il proprio stile.

  3. “La casa felice” – Isabelle Bruno e Christine Baillet
    Idee DIY, trucchi furbi, e tanta creatività a basso budget. Ironico e pratico.

  4. “Vivere a colori” – Anne Lorys e Fifi O’Neill
    Per chi non ha paura di osare con palette allegre e oggetti pieni di personalità.

  5. “Design con amore” – Charlotte Hedeman Guéniau
    Stile danese allegro, pieno di luce e fantasia. Perfetto per chi vuole uscire dai soliti schemi.

Riviste da sfogliare con il tè in mano

  • Casa Facile (anche il sito è ricchissimo di spunti pratici)

  • Cose di Casa

  • Elle Decor

  • The World of Interiors

E ora tocca a te!
Hai scoperto che stile sei? O sei anche tu un mix come me?

Raccontamelo nei commenti! Oppure dimmi: se dovessi dare un nome al tuo stile, quale sarebbe? 👇🏻

…E non perdere il prossimo articolo di “Patchwork Creativo”! C’è sempre un progetto, un recupero o un’idea stramba in arrivo!💚

 

 

Categoria: Tra mura e meraviglie

1 thought on “Che stile sei? Una guida semiseria per trovare (o inventare) il tuo modo di abitare”

  1. Rita ha detto:
    22 Agosto 2025 alle 20:26

    Bravissima hai toccato il senso

    Rispondi

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