Questo progetto nasce da ciò che abbiamo scoperto togliendo l’intonaco e riportando alla luce muri, pietre e volte a vista. Leggi anche Quando la casa rivela la sua anima: il valore nascosto delle mura di una volta
Perché prima di cambiare funzione a uno spazio, bisogna ascoltare ciò che la casa ha da raccontare.
Ci sono stanze che restano ferme per anni, non perché non servano, ma perché non sappiamo ancora che ruolo dar loro.
Il piano di sotto di casa nostra è stato così a lungo: presente, solido, ma emotivamente sospeso.
Oggi è un cantiere aperto.
Ma è anche uno spazio che sta cambiando funzione, e con lui stiamo cambiando anche noi.
Da cantina a spazio di vita
Per molto tempo quel piano è stato tutto insieme: buio, freddo, inutilizzato.
Una sorta di cantina, più mentale che reale. Un luogo di passaggio, mai davvero vissuto.
Eppure, come spesso accade nelle case di una volta, sotto quella superficie c’era già tutto: struttura, solidità, possibilità.
Oggi quel piano sta diventando tante cose insieme, esattamente come la nostra famiglia: una zona giorno, una cucina, uno spazio familiare. Una grande sala da pranzo, una stanza “jolly” pensata per collegare l’interno con l’esterno. “La Cantinetta” come la chiama Rino.
Una specie di veranda interna, un luogo caldo e accogliente da condividere con le persone a noi care.
Quando cambiano le funzioni, cambiano le priorità
Scegliere di tenere questa casa non è stato solo un atto pratico.
È stata una scelta profonda, fatta di radici, di casa vera, di seconda possibilità.
È una casa nata in un’altra fase della vita, ma che con Rino abbiamo deciso di rendere nostra.
Non perché fosse la scelta più semplice, ma perché sentivamo che un potenziale così raramente lo avremmo ritrovato altrove.
Abbiamo scelto di restare.
Di investire sacrifici, energie e fiducia.
E oggi, mentre i lavori sono ancora in corso, possiamo dirlo con serenità: non avremmo potuto fare scelta migliore.
Materiali diversi, stessa anima
Non tutto si è potuto recuperare.
Il vecchio pavimento, soprattutto nella stanza che un tempo era cantina, non era più adatto a essere mantenuto.
Abbiamo scelto allora di segnare questo cambiamento anche attraverso i materiali.
In quella zona useremo cementine, mentre per il resto della casa abbiamo optato per un pavimento effetto legno, capace di dare continuità e calore.
Scelte diverse, ma guidate da un’unica intenzione: rispettare la storia della casa senza fingere che il tempo non sia passato.
Le volte e la tavola: il centro di tutto
Se c’è un elemento che più di tutti rappresenta questo nuovo modo di abitare, sono le volte.
Quel soffitto che una volta era nascosto e che oggi diventa protagonista.
Sotto quelle volte nascerà la sala da pranzo.
Spaziosa, accogliente, pensata per le tavolate, quelle vere, dove si mangia, si parla, si resta seduti più del previsto.
Perché per me la casa vive lì: attorno a un tavolo, in famiglia.
Perché oggi dare nuove funzioni agli spazi è una scelta consapevole
Sempre più persone, ristrutturando una casa, scelgono di non aggiungere metri, ma di dare nuovo senso a quelli che già esistono.
Trasformare una cantina in uno spazio di vita significa portare luce dove prima c’era solo passaggio.
E significa accettare che anche noi, come le nostre case, cambiamo funzione nel tempo.
Non è una scelta solo estetica.
È un modo di abitare più autentico, più vicino a ciò che siamo oggi.
Ecco alcuni materiali scelti per casa nostra
Molti, vedendo le prime immagini e leggendo del progetto, mi hanno chiesto che materiali stiamo usando.
Li lascio qui, senza pretese da catalogo, ma con la sincerità di chi li ha scelti per viverci davvero.
Zona ex cantina / stanza jolly: pavimento in cementine
Resto della casa: pavimento effetto legno
Li abbiamo scelti perché dialogano con le volte a vista, scaldano l’ambiente e rispettano l’anima della casa, senza cercare di imitare il passato a tutti i costi.
(In questa sezione, con l’avanzare dei lavori, inserirò foto e link diretti ai materiali utilizzati.)
“Quando una casa cambia funzione, spesso sta solo cercando di somigliare di più a chi la vive.”
Questa ristrutturazione è ancora in corso.
E questo articolo, come il precedente e i prossimi, cresceranno insieme alla casa: aggiungerò nel tempo foto, materiali e dettagli, perché anche questo spazio è ancora in trasformazione.
E ogni trasformazione, se fatta con rispetto, può diventare casa.
Hai mai cambiato funzione a uno spazio della tua casa?
Oppure stai aspettando il momento giusto per farlo?
Se ti va, raccontamelo nei commenti. 💚

Bravissimi