Dopo averlo detto e riscritto mille volte nella testa, a un certo punto ho capito che la cucina non mi mancava “in generale”.
Mi mancava quel piccolo guizzo. Quella sensazione di fare qualcosa che non fosse solo funzionale.
E no: non avevo bisogno di diventare improvvisamente una persona piena di idee, con il frigo organizzato e la voglia sempre accesa.
Avevo bisogno di un gesto minimo. Una cosa così semplice da non spaventarmi.
Per me è iniziato così: un solo ingrediente.
Il momento in cui ti accorgi che stai cucinando “a memoria”
Ci sono sere in cui potresti cucinare al buio.
La pasta che fai sempre. Il sugo che viene uguale. Le stesse mosse, nello stesso ordine.
E mentre lo fai ti rendi conto che non stai scegliendo nulla: stai solo eseguendo.
In quei momenti, l’idea di “cambiare” sembra enorme.
Allora ho smesso di cercare il cambio totale e ho iniziato a cercare un punto piccolo dove rientrare.
Primo micro esempio: il limone (quando tutto sembra piatto)
Non era una ricetta nuova. Era la stessa cena di sempre.
Solo che a un certo punto ho preso un limone e ho aggiunto una scorza grattata e qualche goccia alla fine. Fine.
Non ha trasformato il piatto in qualcosa di straordinario.
Ha trasformato me, in quel momento: mi ha costretta ad assaggiare davvero, a sentire il profumo, a decidere “quanto”.
E già questo, per una sera, ha rotto l’automatismo.
È stato come dire: ok, oggi non ho voglia di inventare… però posso esserci.
Secondo micro esempio: una spezia dimenticata (e l’entusiasmo che torna a sorpresa)
Un giorno ho trovato in dispensa una spezia comprata “per entusiasmo” mesi prima.
Sai quelle cose che prendi perché ti immagini già la versione migliore di te stessa? E poi spariscono dietro a tutto il resto.
L’ho aperta e l’ho annusata. Non per fare la chef. Per curiosità.
L’ho aggiunta a caso, con cautela, a un piatto semplice. E non ho fatto altro.
È stato un gesto minuscolo, ma mi ha ricordato una cosa importante:
la creatività non è fare chissà cosa. È riprendere contatto con quello che stai facendo.
E spesso, quando riprendi contatto, succede una cosa strana: ti viene voglia di fare un passetto in più. Non perché “devi”, ma perché ti va.
Terzo micro esempio: il contrasto (croccante, morbido, fresco) quando la cena è “sempre uguale”
C’è un trucco che non sembra un trucco: cercare un contrasto.
Non una ricetta. Un’idea semplice: croccante o morbido? fresco o caldo? acido o dolce?
A volte è bastata una manciata di frutta secca sopra qualcosa di morbido.
A volte una nota fresca. A volte un filo d’olio buono “messo con intenzione”, non a caso mentre già stai pensando ad altro.
Sono cose piccole, quasi banali.
Però fanno una differenza enorme perché ti obbligano a una cosa che la routine tende a spegnere: l’attenzione.
Quello che cambia davvero
In realtà non stavo cercando l’ingrediente miracoloso.
Stavo cercando un modo per rientrare nella cucina senza farmi schiacciare dalla performance.
Un ingrediente solo è una scusa gentile.
Ti dice: non devi fare tutto. Non devi sapere tutto. Non devi cambiare vita.
Devi solo fare un gesto leggermente più presente.
E quando sei presente, anche per poco, la cucina smette di essere solo una voce nella lista.
Diventa di nuovo un momento reale.
A volte basta un dettaglio per cambiare la giornata.
Non perché la giornata cambia, ma perché ci rientri dentro.
Se dovessi riassumere questo passo in una frase, sarebbe questa:
non cercare la ricetta che ti salva. Cerca un appiglio piccolo che ti riporta lì.
Un ingrediente solo. Un profumo. Un contrasto. Una nota fresca.
Non per stupire, non per fare “bene”. Solo per uscire dall’automatico.
Perché alla fine la verità è semplice:
Non è l’ingrediente a fare la differenza, ma l’attenzione con cui lo usi.
A volte, però, non è l’ingrediente a mancare.
È la voglia. Spesso anche solo la voglia di un cambiamento.
Nel prossimo articolo racconterò cosa succede quando cucini anche senza entusiasmo… e perché va bene così.
Se ti va, dimmelo nei commenti: qual è quell’ingrediente “minimo” che, anche in una giornata storta, riesce a darti la sensazione di aver scelto qualcosa? Raccontiamoci….💚
